Nel weekend del 18 e 19 aprile, al Play Hall di Riccione, si sono svolti i campionati interregionali Emilia Romagna, un appuntamento rilevante nel calendario agonistico che ha visto la partecipazione di numerose società e atleti provenienti da diverse regioni. Il Taekwondo Mattei di Roma si è presentato con tre atleti, ciascuno impegnato in categorie differenti ma accomunati da un percorso di preparazione serio e da una chiara volontà di misurarsi in un contesto competitivo.
A rappresentare l'accademia sono stati Roberto Destro nella categoria Kids gruppo C -30 kg cinture verdi-blu, Dario Albertini nella categoria cadetti gruppo C -53 kg cinture verdi-blu, e Andrea Gasbarre nella categoria junior -55 kg cinture rosse e nere. Tre percorsi diversi, tre momenti sportivi differenti, ma un unico filo conduttore: la capacità di portare in gara ciò che viene costruito quotidianamente in palestra.
Nella prima giornata di combattimenti, Dario Albertini ha dimostrato un livello di maturità superiore rispetto alla sua esperienza nella categoria. Nonostante fosse alla sua seconda competizione, ha affrontato gli incontri con lucidità e determinazione, riuscendo a vincere due match e conquistare la medaglia d'oro. Un risultato che non va letto solo in termini di podio, ma come indicatore di un processo di crescita che sta prendendo forma in modo coerente, rafforzando fiducia e consapevolezza per le prossime competizioni.
Andrea Gasbarre ha invece affrontato la gara in una condizione più complessa, arrivando da un infortunio al polso che lo aveva costretto a uno stop nelle settimane precedenti, proprio in concomitanza con i campionati italiani. Nonostante questo, ha scelto di rimettersi in gioco, affrontando quattro incontri con coraggio e qualità tecnica. Il suo percorso si è fermato solo in finale, con una medaglia d'argento che assume un valore specifico, perché costruita in una fase di rientro e accompagnata da una prestazione che ha evidenziato un taekwondo pulito e consapevole.
La seconda giornata ha visto protagonista Roberto Destro, alla sua prima esperienza agonistica. Un passaggio sempre delicato, dove l'aspetto emotivo ha spesso un peso determinante quanto quello tecnico. In questo contesto, la sua prova è stata particolarmente significativa: quattro incontri vinti, medaglia d'oro e una gestione della gara che ha messo in evidenza concentrazione, ascolto e capacità di applicare le indicazioni ricevute. Elementi che, in una fase iniziale del percorso, rappresentano già una base solida su cui costruire.
Questi risultati non sono isolati, ma si inseriscono in un quadro più ampio che riguarda il lavoro quotidiano svolto in palestra. La competizione, in questo senso, diventa un momento di verifica, non solo del livello tecnico raggiunto, ma soprattutto della capacità degli atleti di trasferire in gara principi, disciplina e metodo. È proprio questo passaggio che consente di dare continuità al percorso e di trasformare l'allenamento in esperienza concreta.
Accanto agli aspetti sportivi, resta centrale anche la dimensione collettiva. Il supporto di chi segue la squadra, sia in trasferta sia a distanza, contribuisce a creare un contesto in cui l'atleta non è mai isolato, ma parte di un sistema che sostiene e accompagna ogni fase del percorso.
Il bilancio del weekend è quindi positivo, non solo per le medaglie conquistate, ma per ciò che rappresentano: segnali chiari di crescita, conferme sul lavoro svolto e indicazioni utili per le prossime tappe.
Maestro Massimiliano Ricci